lunedì 27 febbraio 2012

J. Nigro Covre, Astrattismo, Milano, Motta 2005.

PREMESSA
D'un velo candidissimo

"Il rifiuto consapevole di rappresentare la realtà visibile degli oggetti si manifesta intorno all'inizio del secondo decenni del nostro secolo (1910's) in aree culturali e geografiche diverse e con intenti diversi, ma con collegamenti trasversali complessi(...)
Per circa mezzo secolo i sostenitori e i detrattori dell'astrattismo, anche negli studi specialistici, si sono mossi in un'ottica essenzialmente formalista, accentuando il conceto di autosufficienza dell'immagine (...)
In questo libro si tenterà di analizzare e, per quanto è possibile, svelare il linguaggio dell'astrattismo (...)
In tutto questo si dovrà costatare che la cultura esoterica gioca un ruolo certo molto importante (...)
Qui si preferisce partire dal chiarimento a vari livelli dei singoli temi, dal quale si potrà giungere anche a discutere la posizione di alcuni artisti sotto l'aspetto ideologico e sociologico (...)
Studiosi come Rosenblaum interpretano con la stessa inquita sensibilità fenomeni del tarde Settecento e delle prime avanguardie storiche, evidenziandone anche le componenti irrazionalistiche e il marcato simbolismo (...)
Nonostante l'avanguardia italiana non occupi molto spazio nella storia del primo astrattismo, particolarmente significativa ci è parsa la sublimazione della forma e del contenuto (...)
Qui si intende chiarire storicamente un problema, non un'epoca in tutta la sua complessità (...)

CONVERGENZE E DIVERGENZE NELLA FUCINA SIMBOLISTA E ANTICHE GEOMETRIE
Il caso Peladàn

"Le premesse culturali più importanti nell'ottica della nostra indagine, e sulle quali solo di recente si è focalizzata l'attenzione, appartengono sopratutto all'area di influenza della teosofia, all'area delle nuove riflessioni estetiche che si è soliti raccogliere sotto il nome delle teorie dell' EINFUHLUNG (empatia) e quelle della REINE SICHTBARKEIT (pura visibilità).
Alla componente teosofica se ne intrecciano altre dalla tradizione ermetica, legate alla cultura romantica (sopratutto a Goethe), insieme a un revival di pitagorismo, platonismo e leonardismo.
Helena Blavatsky > fondatrice della Società teosofica. 1888 in "Dottrina segreta" riassume il simbolismo del numero e delle figure geometriche, cerchio / ovale è connesso alla'aspirazione allo spitiruale;

Rudolf Steiner > prima di affrontare la teosofia è uno studioso di Goethe;
Il simbolismo delle forme geometriche gioca un ruolo fondamentale nella costruzione di un linguaggio non figurativo;

Astrattismo geometrico e astrattismo non-geometrico: non è corretto insistere su una netta distinzione, sia per il confine molto sottile, che per la presenza di temi e intenzioni comuni.
La componente espressionista spiega il fluttuare dell'astrazione di Kupka e Delaunay dentro e fuori la geometria.


In grandi linee:

• Astrattismo di derivazione cubista è sempre geometrico (Mondrian, Malevic). Collegabile alla teoria della pura visibilità (REINE SICHTBARKEIT di origine kantiana);
• La componente espressionista sfoccia quasi sempre in forme astratte più o meno irregolari (Kandinskij, Delaunay, generalmente collegabile alla cultura del EINFUHLUNG (empatia);

• Cultura tedesca: tendenza espressionista ante literam in Friederich;
• Cultura francese: tendenza espressionista ante literam in Delacroix;
Ma durante l'ottocento la cultura romantica e simbolista tedesca e francese si influenza a vicenda.
ATTENZIONE: ciò non vuol dire che gli artisti che lavorano in Germani nei primi del Novecento si colleghino necessariamente alla cultura tedesca, nè viceversa, ad esempio Kandinskij inizilamente sembra collegarsi all' Einfuhlung.

• Affermazione dell'autosufficienza del quadro;


In Francia:
• Minimo comun denominatore nell'esperienza verso l'astrazione secondo una tendenza ricollegabile al Einfuhulung: linea Delacroix, Gauguin, Cézanne, Denis, Matisse;

Salon de la Rose Croix:
• Minimo comun denominatore nell'esperienza verso l'astrazione secondo una tendenza ricollegabile alla Pura Visibilità: linea Ingres, Corot, Manet, e quindi le 6 mostre organizzate da Peladàn a Parigi tra il 1892 e il 1897, Salòn de la Rose Croix, più o meno negli stessi anni dell'attività espositiva dei Nabis (1891 - 1900) ma con questi ultimi i rapporti non sono affatto buoni;
• Salòn de la Rose Croix: carattere internazionale con netta apertura verso il Belgio, ampia relazione con il teatro e sopratutto la musica, spiccato carattere esoterico dell'arte;
• Alcuni tra gli artisti coinvolti: Gruppo dei 20 di Octave Maus, Jean Delville, Schuffenecker, presenza di artisti non francesi come Previati in uno dei Salòn, coinvolto Fernand Khnopff, Hodler, Toorop, Bernard e Charles Filliger;
• Peladàn cita San Giorgio come metafora della lotta contro il materialismo moderno;
• Spunti di carattere simbolista, appellativo "orfico";
• Kandinskij cita più tardi i Salòn nel volume Lo spirituale nell'Arte;


LA LINEA NORDICA DELLA CULTURA ESOTERICA
HILMA AF KLINT
CIURLONIS
 
Parigi costituisce il centro cui fanno riferimento i giovani artisti, mentre l'eredità del romanticismo tedesco si farà sentire fortemente in Francia solo dopo l'affermazione dei Fauves. Precursori dell'arte non figurativa possono considerarsi tali dopo il Salon d'Automne del 1905: Holzel, Ciurlonis, Romolo Romani.
Hilma af Klint: dipinti riscoperti solo in anni recenti. Svedese, 1862. Nel corso degli 1890's si dedica a un album di disegni astratti, concepiti come messaggi medianici o automatici e collettivi, nati nell'ambito della esperienza spiritica (gruppo del venerdì). Contatto con Rudolf Steiner. Contatti con l'ambiente artistico: Munch, 1894. Artista isolata anche perchè non le interessava far conoscere le sue opere, anzi. Opere interessanti sopratutto 1906 - 1908, termine medio tra immaginario teosofico e dipinti.
Ciurlonis: lituano, astrato ante literam. La sua opera non era isolata, la conosceva Kandinskij, opera non intenzionalmente astratta, rapporti con la teosofia. Inizia come musicista, dal 1904 si dedica alla pittura. Riferimento alla tecnica del contrappunto. A livello tematico e stilisco alcune opere ricordano la pittura di Friederich. Molte composizioni presentano temi cari a Kandinskij, comune riferimento alla cultura romantica. Opere: Città, Preludio 1909, Andante (serie Sonata del Serpente, 1908), dittico Sonata delle Stelle 1909, Sacrificio 1909. Componente esoterica influisce molto.

UNA MANO CHE DISEGNA NELL'ARIA E UN PERCORSO DALL'OSCURITA ALLA CHIAREZZA

Capitolo che spiega le linee teoriche sull'arte, molti degli artisti li leggono e si rapportano ad esse.
Einfuhlung: teorici importanti in particolar modo per gli astrattisti tedeschi: Marc, Macke, Kandinskij, Die Brucke, der Blaue Reiter.
1873 "Il sentimento ottico della forma" - Vischer. Primo teorico dell'Einfuhlung (empatia, sentire dentro, immedesimazione); rapporto con l'espressionismo, confronto con temi ricorrenti del Blaue Reiter (significato simbolico dei colori);

Pura Visibilità:
1876 "Il giudizio sulle opere d'arte figurative" - Konrad Fiedler. Opera d'arte come libera creazione, facoltà conoscitiva dela Reine Sichtbarkeit (facoltà spirituale specifica, non inconscia nè divina distina però dalla visione ottica), contenuto dell'opera d'Arte è la Gestaltung, capacità di dare forma alla "visibilità pura". Enuncia il passaggio dalla "visione" alla "espressione", che resterà fondamentale per le poetiche del primo Novecento (in particolare Mondrian). Nel 1917 Mondrian definisce chiaramente il passaggio dal naturale all'astratto come processo dall'indeterminato al determinato. Superiorità della pittura rispetto alle altri arti.
Worringer: Abstraktion und Einfuhlung, 1908. Tenta di fondere entrambe le teorie. E' importante per Auguste Macke. L'astrazione si manifesta nella regolarità dello stile geometrico. Pittura come processo liberatorio da una paura esistenziale, legame con l'espressionismo,